UFFICIO LITURGICO NAZIONALE
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
ANNO B

Approfondimento IL CANTO DI INGRESSO Dall’Ordinamento generale del Messale Romano 47. Quando il popolo è radunato, mentre il sacerdote fa il suo ingresso con il diacono e i ministri, si inizia il canto d’ingresso. La funzione propria di questo canto è quella di dare inizio alla celebrazione, favorire l’unione dei fedeli riuniti, introdurre il loro […]
7 gennaio 2018

Approfondimento

IL CANTO DI INGRESSO

Dall’Ordinamento generale del Messale Romano

47. Quando il popolo è radunato, mentre il sacerdote fa il suo ingresso con il diacono e i ministri, si inizia il canto d’ingresso. La funzione propria di questo canto è quella di dare inizio alla celebrazione, favorire l’unione dei fedeli riuniti, introdurre il loro spirito nel mistero del tempo liturgico o della festività, e accompagnare la processione del sacerdote e dei ministri.

48. Il canto viene eseguito alternativamente dalla schola e dal popolo, o dal cantore e dal popolo, oppure tutto quanto dal popolo o dalla sola schola. Si può utilizzare sia l’antifona con il suo salmo, quale si trova nel Graduale romanum o nel Graduale simplex, oppure un altro canto adatto all’azione sacra, al carattere del giorno o del tempo, e il cui testo sia stato approvato dalla Conferenza Episcopale.

Se all’introito non ha luogo il canto, l’antifona proposta dal Messale romano viene letta o dai fedeli, o da alcuni di essi, o dal lettore, o altrimenti dallo stesso sacerdote che può anche adattarla a modo di monizione iniziale (Cf. n. 31).

 

Repertorio per celebrare

 

  • INGRESSO

Venite applaudiamo al Signore

Repertorio Nazionale 312

T: Sal 94; M. Frisina – M: M. Frisina – E: Rugginenti

 

  • PRESENTAZIONE DEI DONI

Benedetto sei tu Signore

Repertorio Nazionale 260

T: A. M. Galliano – M: D. Anselmi – E: Paoline

 

  • COMUNIONE

Parole di vita

Repertorio Nazionale 375

T: P. A. Sequeri – M: P. A. Sequeri – E: Elledici

 

Il canto può essere alternato con la lettura delle antifone di comunione proposte del Messale Romano

 

"Dinanzi a me hai preparato una mensa

e il mio calice trabocca". (Sal 22,5)

  

"Abbiamo conosciuto l'amore che Dio ha per noi

e vi abbiamo creduto". (1Gv 4,16)

 

"Giovanni Battista vide Gesù e disse:

"Ecco l'Agnello di Dio!". E i discepoli seguirono Gesù". (Gv 1,36-37)

 

  • FINALE

Quello che abbiamo udito

Repertorio Nazionale 301

T: A. M. Galliano – M: F. Buttazzo – E: Paoline