Il coordinamento e la promozione della musica liturgica sul territorio nazionale sono tra le funzioni e competenze riconosciute all’Ufficio Liturgico Nazionale fin dalla sua fondazione. Per incrementare e valorizzare questi compiti statutari, nell’autunno del 1994, la Presidenza della CEI designa il primo consulente per la musica liturgica presso l’ULN.
La Sezione Musica dell’Ufficio Liturgico Nazionale si occupa di
curare i repertori di canti nelle edizioni in lingua italiana dei libri liturgici;
promuovere la formazione liturgico-musicale degli animatori del canto e della musica in Italia;
fornire, attraverso attività di sussidiazione, strumenti per l’animazione musicale delle diverse celebrazioni, soprattutto nei tempi forti dell’anno liturgico.
Il corso di formazione che avrà inizio il 22 novembre 2021, sarà erogato in modalità e-learning ed è rivolto a tutti gli animatori musicali della liturgia che operano nelle comunità parrocchiali (organisti, direttori di coro e cantori) e che desiderano acquisire competenze musicali e liturgiche più circostanziate.
Il COPERLIM è un’iniziativa avviata nel 1994 dall’Ufficio Liturgico Nazionale (ULN) della Conferenza Episcopale Italiana che ha sempre avuto come finalità l’approfondimento teorico-pratico della musica e del canto nella celebrazione liturgica.
La presente versione digitale della terza edizione italiana del Messale Romano contiene i file audio delle melodie e dei canti previsti per il rito della Messa, al fine di favorirne l’ascolto e l’apprendimento.
Per promuovere il canto del celebrante si offrono le registrazioni di tutte le melodie presenti nella terza edizione italiana del Messale Romano, sia di quelle presenti nel corpo del testo, sia di quelle riportate nell’Appendice.
Formazione di base degli animatori musicali delle celebrazioni liturgiche. Il termine ultimo per le iscrizioni è il 31 ottobre 2020.
Iscrizioni fino al 31 ottobre
Formazione di base degli animatori musicali delle celebrazioni liturgiche
Ha avuto un ruolo importante anche nell’avvio della Riforma liturgica post-conciliare nell’ambito musicale
Può essere ammesso al corso chi è in possesso di titolo musicale rilasciato da un Conservatorio di Musica o da un Istituto diocesano di Musica sacra.
Considerato l’alto numero di richieste d’iscrizione, l’Ufficio Liturgico Nazionale ha deciso di prorogare il termine delle iscrizioni fino al 15 novembre prossimo.
patrocinato dal Pontificio Istituto di Musica Sacra (Roma), un’opportunità formativa potenziata e preziosa.