Per meditare i misteri centrali della nostra fede e celebrare in modo efficace e consapevole Cristo nostra Pasqua, anche quest’anno gli Uffici della Segreteria Generale della Conferenza Episcopale Italiana ci offrono alcuni strumenti. Questo sussidio, infatti, vuole essere un aiuto perché le nostre comunità cristiane celebrino con arte i divini misteri e ogni credente possa ritrovare la forza per porre nel mondo segni di speranza.
Nei giorni dei Novendiali è opportuno che si continuino a proporre nella preghiera dei fedeli e nelle preci della Liturgia delle Ore le intenzioni di preghiera per il defunto Papa Francesco.
Si pubblicano le indicazioni liturgiche durante la Sede vacante fino all’elezione del nuovo Sommo Pontefice, e alcune proposte di preghiera (intenzioni di preghiera, Santo Rosario, Veglia di preghiera).
Favorire uno sguardo condiviso sull’iniziazione cristiana dei ragazzi con lo scopo di ripensare il compito dell’introduzione alla vita cristiana in seno a tutta la comunità
L’Ufficio Liturgico Nazionale ha predisposto due schemi, uno per la recita del Santo Rosario e uno per l’Adorazione eucaristica, che potranno essere adattati nei diversi contesti locali.
La Presidenza CEI invita le comunità ecclesiali a sostenerlo con la preghiera in questo momento di sofferenza.
Il Sommo Pontefice Francesco ha disposto che il nome di santa Teresa di Calcutta, vergine, sia iscritto nel Calendario Romano Generale e la sua memoria facoltativa sia celebrata da tutti il 5 settembre.
Due giornate di studio e approfondimento sugli aspetti teologici, ecclesiologici, pastorali, liturgici, storici e progettuali della propria chiesa cattedrale.
Il tema del giubileo attraversa la Scrittura quale sinonimo di libertà: «l’ “anno di grazia del Signore” è un tempo speciale, in cui porre gesti concreti di speranza per un futuro nuovo, rispettoso della dignità di tutte le creature di Dio…».