UFFICIO LITURGICO NAZIONALE
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Repertorio per celebrare
14 luglio 2017

Canto di Ingresso        Nulla con te mi mancherà (RN 366)

 

Testo: Sal 22; F.Rainoldi

Musica: C. Goudimel, 1564

Fonti: ElleDiCi

Forma musicale: corale

 

Nulla con te mi mancherà,

rifiorirà questa mia vita.

Accanto a te grazia e bontà,

serenità, pace infinita.

Pascoli ed acque troverò;

camminerò per il tuo amore.

La notte più non temerò;

ti seguirò: sei buon pastore.

 

I miei nemici vincerai,

mi mostrerai la tua alleanza.

Con olio il capo mi ungerai,

mi sazierai con esultanza.

Vivi con me, sei fedeltà:

felicità del mio destino!

Insieme a te, l’eternità

avanza già sul mio cammino.

 

 

Il testo

Il testo è una parafrasi del salmo 22 come fece anche Goudimel su un testo parafrasato sullo stesso salmo e  scritto da Marot. Immagini poetiche e suggestive, dolcezza del verso, immediatezza dei termini usati.

Un bell'esempio di recupero di musica di altri tempi. L'autore, Claude Goudimel, è stato un famoso compositore francese vissuto nel XVI secolo (la data di nascita è incerta: alcuni la datano tra il 1514 e il 1520; più certa la data del decesso: 1572) la cui fama è legata soprattutto ai salmi da lui composti. Goudimel sosteneva che la musica non è fine a se stessa, ma piuttosto un mezzo adatto a sottolineare nel modo più nobile ed efficace l'intenzione del testo, rendendone così più incisivo e profondo il significato stesso.

 

La musica

Una melodia pregevole e piena di entusiasmo che richiede attenzione a livello ritmico in modo da rendere il canto più dinamico e meno statico. La piacevolezza della melodia deve essere sostenuta da un accompagnamento adeguato e sicuro facendo ricorso ad una degna scelta dei registri dell’organo, non ignorando una opportuna varietà fonica a seconda delle possibilità concesse dallo strumento musicale.

 

Quando e come utilizzarlo

È un canto che ben sia adatta ad un rito che preveda movimento, quindi come canto di ingresso, come anche per la presentazione delle offerte e per la comunione.

Attenzione a non rendere il ritmo eccessivamente marziale e spinto ad una eccessiva velocità che potrebbe farlo scadere nel ridicolo. Deciso, sì, ma molto ampio e solenne.