UFFICIO LITURGICO NAZIONALE
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Rito delle Esequie

Con i riti delle esequie la santa madre Chiesa ha sempre inteso non solo raccomandare i defunti a Dio, ma anche rinvigorire la speranza dei suoi figli e testimoniare la sua fede che i battezzati risorgeranno con Cristo a vita nuova. Per questo il Sacrosanto Concilio Ecumenico Vaticano II, nella Costituzione sulla sacra Liturgia, predispose […]
21 settembre 2017

Con i riti delle esequie la santa madre Chiesa ha sempre inteso non solo raccomandare i defunti a Dio, ma anche rinvigorire la speranza dei suoi figli e testimoniare la sua fede che i battezzati risorgeranno con Cristo a vita nuova.

Per questo il Sacrosanto Concilio Ecumenico Vaticano II, nella Costituzione sulla sacra Liturgia, predispose la revisione dei riti delle esequie in modo che esprimessero più apertamente l’indole pasquale della morte cristiana, e ordinò che il rito della sepoltura dei bambini fosse arricchito di Messa propria (artt. 81-82).

Secondo queste indicazioni, il Consiglio per l’attuazione della Costituzione sulla sacra Liturgia ha preparato i nuovi riti e li ha sottoposti in diverse regioni alla opportuna sperimentazione. Il Sommo Pontefice PAOLO VI ha poi approvato, con la sua autorità apostolica, questo stesso rito e ne ha disposto la pubblicazione, perché da ora in poi sia usato da coloro che adottano
il Rituale Romano.

Questa Sacra Congregazione per il Culto divino, per mandato del Sommo Pontefice, promulga l’Ordo Exsequiarum, stabilendo che cominci ad andare in vigore dal 1° giugno 1970.

È stabilito inoltre che fino al 1° giugno del prossimo anno, se si faranno le esequie in lingua latina, si possa usare a scelta questo «Ordo» o il vecchio Rituale Romano; da quel giorno però si dovrà usare solo il nuovo Rito delle Esequie.

È data facoltà alle singole Conferenze Episcopali, dopo che avranno preparato la traduzione in lingua moderna e ne avranno ricevuto la conferma da questa Sacra Congregazione, di stabilire un altro giorno prima del 1° giugno 1970 per mandare in vigore il nuovo Rito delle Esequie.