Dall’11 al 13 settembre 2026, presso l’Hotel Domus Pacis di Assisi, torna «Sulle corde e sui flauti», il Seminario di formazione liturgico-musicale per chitarristi promosso dall’Ufficio Liturgico Nazionale della CEI. Un percorso tra teoria e pratica per chi anima il canto nella liturgia con la chitarra. L’edizione 2026 è dedicata al Canto nel Rito del Matrimonio.
L’iniziativa è rivolta principalmente a seminaristi degli ultimi anni di formazione e a presbiteri diocesani e religiosi dei primi dieci anni di ministero. È previsto un numero massimo di trentacinque partecipanti.
Al via le iscrizioni per i NUOVI Studenti del Corso di Perfezionamento Liturgico Musicale (COPERLIM), promosso dall’Ufficio Liturgico Nazionale (ULN) della Conferenza Episcopale Italiana.
Nella terza edizione italiana del Messale Romano si è scelto di inserire nel corpo del testo alcune melodie che si rifanno alle formule gregoriane, adeguandole ai nuovi testi. In continuità con il lavoro svolto, sono già state proposte, per i testi del Triduo Pasquale, melodie ad experimentum ispirate al gregoriano. Considerata la centralità del Triduo […]
Corso di aggiornamento per direttori e cantori di coro parrocchiali che hanno competenze musicali di base (lettura cantata) e per studenti di Musica Liturgica on line (MLO).
Approfondimento relativo alle dinamiche celebrative della Messa nella Cena del Signore, della Celebrazione della passione del Signore, e della Veglia Pasquale.
Modalità, Rinascimento e Triduo Pasquale.
I posti disponibili sono 25 per Direzione corale e 10 per Composizione per la liturgia.
Lo svolgimento è interamente “On-Line” ed è rivolto agli animatori liturgico-musicali delle parrocchie e delle comunità religiose.
Il Seminario di formazione liturgico musicale dell’Ufficio Liturgico Nazionale (ULN), della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), vuole offrire a coloro che sono impegnati nel servizio liturgico musicale in qualità di chitarristi un approfondimento della teoria e della pratica del canto e della musica nella liturgia in ordine al ministero svolto.
Per i possessori di un titolo musicale rilasciato da un Conservatorio di Musica, un Istituto diocesano di Musica sacra, oppure di una Laurea in musicologia. Chi invece possiede diversi titoli artistici oppure una comprovata esperienza nel campo liturgico-musicale, potrà essere ammesso al colloquio a discrezione del Consiglio di Direzione.