Il coordinamento e la promozione della musica liturgica sul territorio nazionale sono tra le funzioni e competenze riconosciute all’Ufficio Liturgico Nazionale fin dalla sua fondazione. Per incrementare e valorizzare questi compiti statutari, nell’autunno del 1994, la Presidenza della CEI designa il primo consulente per la musica liturgica presso l’ULN.
La Sezione Musica dell’Ufficio Liturgico Nazionale si occupa di
curare i repertori di canti nelle edizioni in lingua italiana dei libri liturgici;
promuovere la formazione liturgico-musicale degli animatori del canto e della musica in Italia;
fornire, attraverso attività di sussidiazione, strumenti per l’animazione musicale delle diverse celebrazioni, soprattutto nei tempi forti dell’anno liturgico.
Nella terza edizione italiana del Messale Romano si è scelto di inserire nel corpo del testo alcune melodie che si rifanno alle formule gregoriane, adeguandole ai nuovi testi. In continuità con il lavoro svolto, sono già state proposte, per i testi del Triduo Pasquale, melodie ad experimentum ispirate al gregoriano. Considerata la centralità del Triduo […]
Corso di aggiornamento per direttori e cantori di coro parrocchiali che hanno competenze musicali di base (lettura cantata) e per studenti di Musica Liturgica on line (MLO).
Approfondimento relativo alle dinamiche celebrative della Messa nella Cena del Signore, della Celebrazione della passione del Signore, e della Veglia Pasquale.
Modalità, Rinascimento e Triduo Pasquale.
I posti disponibili sono 25 per Direzione corale e 10 per Composizione per la liturgia.
Lo svolgimento è interamente “On-Line” ed è rivolto agli animatori liturgico-musicali delle parrocchie e delle comunità religiose.
Il Seminario di formazione liturgico musicale dell’Ufficio Liturgico Nazionale (ULN), della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), vuole offrire a coloro che sono impegnati nel servizio liturgico musicale in qualità di chitarristi un approfondimento della teoria e della pratica del canto e della musica nella liturgia in ordine al ministero svolto.
Per i possessori di un titolo musicale rilasciato da un Conservatorio di Musica, un Istituto diocesano di Musica sacra, oppure di una Laurea in musicologia. Chi invece possiede diversi titoli artistici oppure una comprovata esperienza nel campo liturgico-musicale, potrà essere ammesso al colloquio a discrezione del Consiglio di Direzione.
Il corso propone un approfondimento della relazione Musica, Giovani, Liturgia dal punto di vista liturgico, compositivo e relativamente alla direzione di cori giovanili.
I canti di Avvento devono esprimere le caratteristiche proprie di questo tempo liturgico: • l’attesa-memoria della prima venuta del Salvatore nella nostra carne mortale e l’attesasupplica del ritorno glorioso di Cristo, Signore della storia e Giudice universale; • l’atteggiamento di conversione che, per mezzo della voce dei profeti e soprattutto di Giovanni Battista, la liturgia […]